domenica 18 novembre 2007

Orione - Audace 2-1


Il campionato è giunto all’ottava giornata e arriva per l’Audace la terza sconfitta, stavolta più per demeriti dell’arbitro che della squadra; il direttore di gara rovina la partita con decisioni assurde, tra cui due espulsioni, che possono anche compromettere l’immagine della squadra in chiave futura e nelle prossime partite. Inoltre il direttore di gara arbitra in modo platealmente casalingo, non usando lo stesso metro di giudizio, che in realtà dovrebbe essere sintomo di imparzialità; la partita: la squadra entra in campo con alcune novità: Antoniani dirottato a terzino destro con Di Gregorio a sinistra, in luogo di Zuppa squalificato dal giudice sportivo per 2 turni, a centrocampo torna titolare Restauri sulla fascia sinistra, al centro confermati Fusco e Ferrari con Bleve I. sulla destra, davanti Curia con il rientrante Russo. La partita entra n subito nel vivo; Ferrari con un esterno pesca in area Russo che a tu per tu con il portiere sbaglia la rete del possibile vantaggio, spedendo la palla tra le mani dell’estremo difensore. Ancora Russo protagonista in area, subisce un intervento a gamba tesa da gridare al rigore, ma l’arbitro lascia proseguire. Nel primo tempo, comunque, si vede un Orione intraprendente che gioca più degli ospiti rendendosi poche volte pericolosi davanti a Serafini che controlla con calma la sua area; ma alcune decisioni dell’arbitro iniziano a far innervosire l’Audace; falli non dati e anzi fischiati contro, fanno alzare la tensione e a farne le spese è Curia, che viene espulso per doppia ammonizione (la prima c’è tutta per un fallo di reazione, ma la seconda la sa forse solo l’arbitro, sembra per proteste) a una manciata di minuti dalla fine della prima frazione di gioco: l’Audace resta in 10 e il primo tempo si conclude 0-0.
Il secondo tempo si apre subito con un palo esterno in mischia colpito dall’Orione che anticipa di pochi minuti il gol del numero 9 dell’Orione che da un cross dalla fascia destra è lesto ad anticipare Chiarotti e trafiggere Serafini: è il settimo minuto di gioco, Orione – Audace 1-0.
Per l’Audace si fa tutto in salita, dover recuperare il risultato e con l’uomo in meno; ma la squadra ci crede e il mister cambia subito: dentro Caporale per Restauri e Mansi per Di Gregorio. L’offensiva degli ospiti da i suoi frutti al 15° minuto; Russo al limite dell’area si libera con un pallonetto del marcatore che tocca la palla con le mani: l’arbitro non fischia subito ma dopo le proteste della punta calabrese, decreta il calcio di rigore; lo stesso Russo dal dischetto, palla da una parte, portiere dall’altra: Orione – Audace 1-1
L’Audace, galvanizzata dal pareggio gioca meglio e cerca di sferrare il colpo del k.o.; da un calcio d’angolo dalla destra, mischione in area dove Mansi colpisce la palla di testa ma questa si ferma su una pozzanghera con il portiere spiazzato: incredibile!!!
Dopo pochi minuti l’arbitro ancora una volta danneggia gli ospiti espellendo il neo entrato Mansi con una doppia ammonizione in pochissimi secondi, il primo per fallo il secondo per proteste, sempre secondo il direttore di gara….
Alla mezz’ora del secondo tempo si fa ancora pericoloso l’Orione, che in una mischia in area trova pronto Serafini in due occasioni ravvicinate, in cui il portiere sfoggia abilità nell’annullare l’offensiva dei padroni di casa. Il risultato di 1-1 si mantiene fino allo scadere: ma al 90esimo arriva l’episodio che ha fatto esplodere la rabbia dell’Audace. Da un calcio d’angolo inventato, c’era la deviazione della punta, il neo entrato numero 15 dell’Orione, tira da posizione defilata: la palla colpisce due difensori dell’Audace e finisce tra le mani di Serafini! Ma incredibilmente l’arbitro assegna il gol nonostante la palla non abbia superato la linea di porta: vibranti le proteste della squadra ma l’arbitro non cambia idea: Orione – Audace 2-1
Al fischio finale le proteste dell’Audace sono tutte contro il direttore di gara, il quale con aria provocatoria, risponde a tono ai giocatori; il che non fa altro che aggiungere benzina sul fuoco facendone scaturire una rissa, sedata in pochi minuti. Alla fine l’arbitro richiede l’intervento della polizia, quando oramai gli animi si erano gia placati.

COMMENTI PERSONALI: c’è poco da commentare quando ti capitano arbitri prevenuti che puntano una sola squadra e vogliono danneggiarla; comunque c’è da fare i complimenti alla squadra che sebbene in inferiorità numerica ha giocato meglio che in 11: buono il carattere, peccato per le 2 espulsioni subite e per le reiterate proteste che da qualche partita ci accompagnano; molto spesso ci concentriamo più sull’arbitro e i suoi errori, che sulla partita in se e per se: sotto questo punto di vista dobbiamo cambiare e rimboccarci le maniche, ci attendono due scontri al vertice: stavolta non possiamo sottovalutare gli avversari.




FORMAZIONE (4-4-2) Serafini, Di Gregorio (Mansi), Antoniani, Fusco, Chiarotti, Capitanio, Bleve I., Ferrari (Di Iorio), Curia, Russo (D’Alonzo), Restauri (Caporale). All. Diodato