I fantasmi del periodo nero non decidono di andar via; undicesima giornata di campionato, siamo prossimi al giro di boa e l’Audace non riesce più a fare risultato, fermo ormai a 13 punti da 5 giornate. La partita contro l’Alma Cis, 6 punti e una sola vittoria, sembra essere la vittima predestinata, la squadra che può rilanciare l’Audace e portare nuovamente la tranquillità nello spogliatoio. Ma quando una partita deve andare storta inizia prima ancora di essere giocata: la squadra scende in campo rimaneggiata causa l’assenza di Serafini infortunato (sub-lussazione alla spalla, lo rivedremo tra un mese), Chiarotti appiedato dal giudice sportivo per somma di ammonizioni e degli ulteriori infortuni di Di Gregorio e Capitanio che rendono ancor più rimaneggiata la difesa; per concludere ancora assente il mister per motivi di salute, forse la persona che più manca alla squadra, in cerca di un “leader”, un punto di riferimento in questo cruciale momento del campionato. In porta torna Di Iorio, difesa tutta da inventare con Cetrullo e Bleve I retrocessi a terzini, Ferrari a libero con Zuppa, unico difensore di ruolo a disposizione, in marcatura; a centrocampo ritorna dal primo minuto Iorio al fianco di Antoniani, con D’Alonzo e Bleve S. sulle fasce: in avanti la coppia Russo-Caporale.Dopo pochi minuti dall’inizio, nell’infermeria nero-arancio si aggiunge un’altra pedina: è Iorio che abbandona il campo per un risentimento muscolare alla coscia, al suo posto Decono, il quale nel proseguo della partita si distingue per rapide accelerazioni che mettono subbuglio nella difesa avversaria.
Ma quando sembra che l’Audace abbia in mano le redini dell’incontro ecco il primo scricchiolio: azione dalla destra, colpo di testa corto di Ferrari, il numero 9 è lesto anticipare tutti e tira, la palla colpisce Bleve I. che spiazza Di Iorio: Audace 0 Alma Cis 1. Pronta la reazione dei padroni di casa che conquistano il centrocampo e rilanciano subito per gli esterni; infatti dopo pochi minuti pareggiano il risultato grazie a un cross da sinistra di Bleve I. che trova pronto Russo per l’inzuccata vincente: 1-1. proteste degli ospiti che reclamavano un fallo di mano di Russo al momento del gol.
Buono il fraseggio tra i reparti e pochi i rischi in difesa, ma la scarsa incisività sotto porta non cambiano il risultato e all’intervallo le due squadre si lasciano con 1 gol a testa.
La ripresa si riapre con l’Audace alla ricerca dei tre punti; Russo dopo un calcio d’angolo ha più volte l’occasione di siglare il gol del vantaggio, ma la voglia di strafare nel dribbling permette alla difesa di allontanare il pericolo; così, si attua la classica regola del calcio, gol sbagliato-gol subito! Troppe le palle concesse a centrocampo e la spregiudicatezza della squadra permettono all’Alma Cis di portarsi incredibilmente in vantaggio: incursione dalla sinistra e il numero 9 sigla con un diagonale sul secondo palo l’incredibile 2-1!
L’Audace reagisce all’inaspettato risultato, ma lo fa senza un senso, molto alla rinfusa e colpisce ma non affonda i suoi attacchi, che tra l’altro sbilanciano la squadra permettendo agli avversari di trovarsi molto spesso a tu per tu contro 2 difensori e il portiere; infatti da uno si questi contropiedi il neo entrato numero 13 dalla destra lascia partire un tiro che coglie impreparato Di Iorio e che stordisce la squadra: l’Alma Cis conduce per 3-1!
Ancora una volta l’Audace rimette insieme i pezzi: lancio di Zuppa da centrocampo a imbeccare Russo che dopo un dribbling, insacca finalmente la palla alle spalle del portiere: Audace 2 – Alma Cis 3
L’Audace avrebbe l’occasione giusta per pareggiare all’80° con Bleve I. che imbeccato davanti al portiere viene steso incredibilmente dal difensore e ancor più incredibilmente l’arbitro lascia proseguire!
Nel frattempo gli animi si scaldano e infatti a 7 minuti dal termine della partita, Russo viene espulso dall’arbitro (assente fino a quel momento) reo di aver scatenato una rissa; dopo alcuni minuti per sedare gli animi l’arbitro concede solo 3 minuti di recupero che terminano con un lancio lungo dalla difesa che non si conclude in un nulla di fatto: Alma Cis batte Audace 3-2!
COMMENTI PERSONALI: “Nightmare before Christmas” (incubi prima di natale), potrebbe essere il titolo del film che ormai da 5 giornate stiamo girando a furia di perdere…
Oggi non ho parole, c’è poco da dire e se veniamo sconfitti anche dai “morti” facciamo bene a metterci una maschera! All’inizio del commento l’ho scritto: in questa squadra si sente la mancanza di un leader a cui fare riferimento e soprattutto, cosa fondamentale, manca il gruppo! Si chiacchiera troppo, non si dice mai una parola di conforto per il compagno, solo rimproveri e accuse!
Se poi non usiamo il pallottoliere contro le squadre più deboli, ovvero se in porta non tiriamo mai, difficilmente la palla entrerà da sola. Di conseguenza se non chiudiamo subito la partita c’è sempre la possibilità di subire gol; dobbiamo essere più cinici, ci piace giocare troppo la palla, tenerla troppo! Oggi nel primo tempo, sebbene la squadra fosse rimaneggiata, e molti giocassero in ruoli non consoni, devo dire che ho visto più gioco che in qualsiasi altra partita; siamo usciti palla al piede da varie situazioni di pericolo ribaltando la situazione facendo al massimo 5 tocchi; ora vi domando: perché non lo facciamo più spesso, visto che alcuni di noi hanno qualche buona caratteristica tecnica?
Un’ ultima cosa sull’arbitro: ti prego per il bene di questo gioco anche in queste categorie: cambia sport!
Una richiesta per natale: presidente regalaci un pallone a testa! (chi vuol capire, capisca!)
FORMAZIONE: Di Iorio, Cetrullo, Bleve I., Antoniani, Zuppa, Ferrari, Bleve S., Iorio (Decono), Caporale, Russo, D’Alonzo (Catucci). All. D’Incecco
