venerdì 18 gennaio 2008

Pitagora - Audace 1-0


Incredibile! Questa partita si potrebbe riassumere in poche parole: moltissime occasioni da gol, 1 palo e una disattenzione difensiva; questa è la storia breve della partita. Diodato sostituisce l’infortunato Chiarotti con Antoniani al centro della difesa, Iorio a centrocampo con Bleve a supporto delle due punte, Russo e Caporale. L’Audace parte forte e nei primi dieci minuti di gioco chiude la Pitagora nella propria metà campo; le tre punte giocano molto bene con molti fraseggi nello stretto che portano per 4-5 volte a trovarsi a tu per tu con il portiere ma non arriva mai la stoccata vincente! Il centrocampo funge da ottimo filtro limitando al minimo le preoccupazioni per la difesa. Russo, Bleve e Caporale hanno sui loro piedi la palla buona per indirizzare la partita, ma ogni volta pesano gli errori di mira, che non permettono all’Audace di portarsi in vantaggio e amministrare. Da un calcio di punizione Fusco ostacolato da Russo non riesce a concludere a rete. Molti i falli a centrocampo da parte dei padroni di casa, sanzionati dal direttore di gara. Unico vero pericolo per l’Audace un calcio d’angolo con mischia in area e una mezza incertezza di Serafini su palla alta; la fatica di un primo tempo in completo forcing si inizia a far sentire e si vede negli errori banali commessi nel momento dell’ultimo passaggio. Dopo un minuto di recupero l’arbitro manda le squadre negli spogliatoi con il risultato di 0-0, ma se fosse finito almeno 3-0 nessuno avrebbe potuto dire niente.
Il secondo tempo un po’ più equilibrato a centrocampo, ma con lo stesso registro del primo tempo: l’Audace è sempre nella metà campo della Pitagora.
Un’ulteriore occasione capita sui piedi di Russo che dopo aver scartato due giocatori area, conclude con un tiro preciso nell’angolo opposto, ma talmente preciso che si stampa sul palo! Sfugge un’altra occasione per passare in vantaggio. Come può succedere oltre al danno di non aver concretizzato le occasioni avute, arriva la beffa! Incomprensione difensiva tra Capitanio e Antoniani la palla passa tra i due permettendo alla punta di trovarsi a tu per tu con Serafini e segnare con un pallonetto! Pitagora 1, Audace 0.
Esce Iorio acciaccato entra D’Alonzo per una maggiore spinta offensiva; dopo pochi minuti Diodato si allontana dalla panchina stufo delle continue sviste dell’arbitro che continua a vedere falli inesistenti. Su un fallo in area la Pitagora reclama un calcio di rigore ma il direttore di gara lascia proseguire. Al 33° annullato per evidente fuorigioco un gol alla Pitagora.
L’Audace continua a premere ma la stanchezza inizia a farsi sentire, molti i fuorigioco fischiati alle punte: una delle ultime occasioni per pareggiare capitano a Caporale che non arriva in tempo su un bel cross rasoterra di D’Alonzo da dentro l’area. Dopo 3 minuti di recupero l’arbitro fischia la fine della partita: Pitagora – Audace 1-0

COMMENTI PERSONALI: l’ho detto l’altra volta, dobbiamo essere più cinici sotto porta, non possiamo permetterci il lusso di fallire 10 nitide occasioni da gol; un golletto è possibile che lo prendiamo, ma dobbiamo essere più forti, crederci di più. Penso che come quantità e qualità di gioco questa sia stata la migliore partita in assoluto del campionato: abbiamo trovato la strada del gioco, ci manca quella del gol. CONTINUIAMO A CREDERCI

FORMAZIONE: Serafini, Di Gregorio, Zuppa, Fusco, Antoniani, Capitanio, Iorio (D’Alonzo), Ferrari (Bleve I.), Caporale, Russo, Bleve S. (Cetrullo). All. Diodato